Il Comune di Sperlonga è stato condannato per discriminazione nei confronti delle persone disabili per non aver abbattuto le barriere architettoniche che limitano l’accessibilità al mare. Questa decisione è stata presa dal Tribunale di Latina il 3 giugno 2020

Il Giudice del Tribunale di Latina ha dato 2 mesi al Comune per una serie di opere e servizi per rendere accessibile il proprio litorale. Si dovranno realizzare delle rampe di accesso agli stabilimenti, alle spiagge e al mare, modificare la pendenza di alcune passerelle, istituire parcheggi adatti alle persone disabili e collegare questi ultimi alle spiagge con appositi percorsi, disporre camminamenti orizzontali e trasversali sulla arena, dotare le spiagge di sedie JOB, sistemazione dei servizi igienici migliorare i percorsi di collegamento con la spiaggia.

La Legge 104 fissa alcuni dei riferimenti normativi più importanti in materia di eliminazione delle barriere architettoniche.

La Legge 104/92 o “legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” è infatti una delle norme più note e importanti del nostro ordinamento per la tutela della persona disabile e dei suoi familiari.

Nasce con l’obiettivo di garantire a chi ha difficoltà motorie, sensoriali o psichiche il diritto di essere libero e autonomo e ne promuove l’integrazione in tutti gli aspetti della vita: in famiglia, a scuola, nel lavoro e nella società. È anche con questa legge, infatti, che la Repubblica italiana si impegna a prevenire e rimuovere le condizioni che impediscono ai disabili di sentirsi parte della collettività e di realizzarsi attraverso il godimento dei diritti civili, politici e patrimoniali.

Va da sé che questa norma così ampia non poteva non toccare uno degli ostacoli più evidenti alla libertà e all’autonomia: le barriere architettoniche.

La Legge 104, agli articoli 23 e 24, infatti, fissa alcuni dei riferimenti normativi più importanti in materia.